Alimentazione

Frutta a Natale, a tavola servi questa: protegge il cuore

Tra le tante pietanze che vengono portate sulle tavole degli italiani, non può mancare la frutta a Natale. Al di là del fatto che rende il pranzo più completo, ci sono alcuni tipi che proteggono il cuore e l’intestino.

Il Natale viene celebrato durante uno dei periodi più freddi dell’anno nel nostro paese. Quindi offrire frutta fresca per dessert non è la cosa più comune in questa stagione. Tuttavia, è sicuro che la frutta regala un tocco finale speciale ai tanti cenoni e pranzi natalizi e di fine anno che vengono fatti in famiglia e con gli amici. Non tutti sanno che ci sono alcuni frutti perfetti da inserire nel menù.

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Non è una novità che la frutta, così come la verdura, deve essere mangiata in grandi quantità e deve essere sempre presente sulle tavole degli italiani. Si tratta di alimenti estremamente consigliati da dietologi e nutrizionisti grazie alla presenza di molti elementi utili. In generale, infatti, è bene assumere dalle due alle tre porzioni di frutta al giorno, variando il colore per avere i massimi benefici.

È importante ricordare di mangiare la frutta a Natale, questo soprattutto perché le abbuffate a tavola deleterie per la salute sono numerose. Ed in questo contesto ci sono alcuni frutti che regalano una buona dose di fibre e mantengono i livelli di colesterolo e glicemia. Ad essere ideali da consumare, oltre ai soliti agrumi, è la frutta esotica, ottima per tutelare l’intestino ed il cuore.

Che cos’è la frutta esotica?

Tutti gli agrumi, come limone, arancia e mandarino, sono i frutti principali di questa stagione e quindi che si consumano durante le festività. Condividono la tavola insieme ad uva, mele e pere, perno della dieta mediterranea. In questo parterre, ci sono un gruppo di frutti esotici perfetti da consumare durante le festività natalizie.

Quando si parla di frutti esotici o tropicali sono tutti quelli che necessitano di un ambiente caldo per uno sviluppo e una crescita ottimali. Pertanto, è il clima che li definisce e non le loro caratteristiche biologiche. In generale, crescono in paesi tropicali o subtropicali dove hanno condizioni ottimali. I frutti esotici hanno bisogno di temperature calde poiché temono il freddo perché può danneggiarli o influenzarne la crescita.

Questi alimenti sono altamente raccomandati per rimanere idratati a causa del loro contenuto di acqua. Forniscono anche vitamine, antiossidanti, minerali e fibre. Si tratta di nutrienti considerati positivi per il corpo. Inoltre, contengono pochissime calorie e quindi sono ottimi da consumare anche per chi è a dieta e sta perdendo peso.

Quali sono i frutti esotici da mangiare a Natale?

Alcuni frutti esotici si trovano tranquillamente nei supermercati italiani e si consumano abitualmente. Questi sono banana, ananas, cocco, avocado e datteri. Tutti frutti che possiamo trovare sulle tavole natalizie insieme agli agrumi più comuni. Al di là di questi più comuni e sicuramente consumati dagli italiani, ci sono altri che sono perfetti da servire a tavola. È perfetta da servire singola, ma anche in macedonie o insalate.

Mango

Un altro frutto che è facilmente da trovare è anche il mango, che appartiene alla famiglia anacardiaeae. Un frutto che continue potassio e vitamina C, mentre gli altri elementi da tenere conto sono vitamina A, calcio, fosforo, quercetina e fibre. Questo frutto, inoltre, ha una funzione antimicrobica e antinfiammatoria. Pare che sarebbe utile anche per il controllo della glicemia, oltre ad avere un ruolo importante per controllare la pressione e prevenire l’alteriosclerosi.

Maracuja

Tra la frutta esotica da servire a Natale potremmo pensare il maracuja. È famoso anche come ‘frutto della passione’ che appartiene alla famiglia della passifloraceae. Anche in questo caso di contano tante proprietà come vitamina A e C, oltre a sali minerali, potassio e flavonoidi. Offre un bel po’ di benefici alla salute cardiovascolare e alla vista. Oltre al fatto che ha antiossidanti, contrasta radicali liberi, mantiene a bada il colesterolo e favorisce le attività intestinali.

Papaya

A prendere in considerazione è anche la papaya che appartiene alla famiglia delle caricaceae. Anche in questo caso si parla di una grande quantità di minerali, di vitamine e flavonoidi. Inoltre, svolge una funzione antinfiammatoria e antiossidante, con grandi benefici per quanto riguarda l’intestino e cardiocircolatorio.

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