Allarme Long Covid, picco di mortalità: i nuovi dati

È stato lanciato l’allarme per quanto riguarda il long covid. I nuovi dati hanno rilevato un picco dei decessi preoccupante, dove il virus sta giocando un ruolo di rilievo: ecco che cosa è stato detto.

Ilc ovid ha avuto un impatto notevole sulle vite delle persone di tutto il mondo in tantissimi modi. Parliamo sia per quanto riguarda quelli economici ma soprattutto sulla salute. La pandemia ha colpito la stragrande maggioranza della popolazione, soprattutto nelle ultime ondate. Le persone hanno sperimentato limitazioni finanziarie e sociali a causa della malattia, ma i nuovi dati rilevano anche un aumento per quanto riguarda i decessi con il passare dei mesi.

LONG COVID
fonte foto: Canva

Gli impatti a lungo termine del covid sono abbastanza visibili sotto forma di problemi di salute e delle crisi finanziarie in tutto il mondo. Abbiamo assistito ad una inflazione medica ed economica come non si vedeva da molto tempo. La nuova normalità e la convivenza con il virus ha cambiato di molto lo stile di vita delle persone. Comprendere i vari effetti e le diverse sfide poste dal covid aiuta ad affrontare meglio i problemi in corso. Tuttavia, il nuovo allarme è stato lanciato proprio per quanto riguarda gli effetti del post-covid.

Secondo quanto emerso dai dati evidenziati da Discovery Employee Benefits, si vede un enorme aumento delle richieste cardiometaboliche e di cancro dall’avvento della pandemia, con il long covid che gioca un ruolo di primo piano. I dati hanno mostrato che le morti sono più che triplicati per quanto riguarda le condizioni cardiometaboliche dal 2020, con un aumento del 200% delle morti nell’ultimo anno. Andiamo a conoscere i dati nel dettaglio.

Aumento decessi per long Covid: l’allarme

La pandemia di covid è stata ritirata, tanto che oggi si parla di epidemia. Ma l’impatto continuo è così grave che in tanti adesso lo chiamano long covid, visto che i problemi di salute legati al virus non finiscono quando il tampone segna negativo. Visto che parliamo di una malattia che ha causato e causa ancora oggi dei tassi di mortalità superiori al normale.

Un’analisi in merito alle richieste di prestazioni mediche e decessi da parte di Discovery Employee Benefits dimostra che esiste per davvero il cosiddetto long covid. La scoperta ha visto un netto picco per quanto riguarda le malattie cardiometaboliche, ovvero il cuore ed il sistema nervoso, e il cancro a seguito della pandemia. Uno dei responsabili della ricerca ha spiegato che i decessi dovuti a condizioni cardiometaboliche e correlate al cancro sono ora sorprendentemente alti nel mondo post-covid.

È stato spiegato che l’analisi dei dati sulle morti rivela un preoccupante aumento dell’incidenza dei decessi associati a malattie cardiovascolari tra i pazienti. Ha specificato che si tratta di malattie che colpiscono il cuore e i vasi sanguigni, ma anche appunto un aumento dell’incidenza dei decessi per cancro. Nel nuovo studio è stato specificato che le richieste di risarcimento per le condizioni e patologie cardiometaboliche sono più che triplicate dal 2020, con un aumento del 200% nel 2021.

Si può sostenere che queste cifre sono prese come un campione di ricerca rappresentativo di almeno un ampio segmento della popolazione. Discovery Employee Benefits ha assicurato che il tasso di mortalità deve ancora tornare ai livelli pre-pandemia. Inoltre, ha rilevato anche un aumento della percentuale di morti naturali tra i 35 e i 50 anni. Ma sono diminuite nelle persone di età superiore ai 50 anni.

Long Covid, causa morte: tre fattori

Lo studio che è stato condotto da Discovery Employee Benefits, inoltre, ha rivelato anche quali sono i tre fattori che causano la morte nel post-covid. E quindi stanno causando gli aumenti registrati nei dati sui decessi nell’ultimo anno. Questi sono:

  • long covid, ovvero i sintomi del virus che sono protratti nel tempo.
  • calo controlli medici, in pratica c’è stata una diminuzione delle persone che effettuano i controlli sanitari e lo screening annuale.
  • calo attività fisica, questo è un altro motivo per il quale sono aumentati i decessi, visto che le persone si esercitano poco.

I dati internazionali hanno suggerito come il Covid a lungo termine aumenta il rischio di infarti e ictus a causa dell’aumentato del rischio di condizioni di coagulazione del sangue. Questo di certo contribuisce al maggior numero di richieste e cure per quanto riguarda il sistema cardiovascolare, ma anche il cambiamento dello stile di vita iniziato durante la pandemia sta contribuendo alla profusione di queste malattie.

Le informazioni che sono presenti all’interno dell’articolo hanno uno scopo finale di divulgazione e sono state riprese da testate e fonti autorevoli. Pertanto, non vogliono essere un sostituto di un parere medico esperto. In caso di ricerca di diagnosi e trattamenti è consigliato rivolgersi ad uno specialista.

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