Crampi notturni, un risveglio traumatico: cause e trattamenti

I crampi notturni colpiscono tante persone ogni giorno. Si tratta di un vero e proprio evento traumatico e doloroso. Ma quali sono le cause di questa contrazione muscolare? Andiamo a conoscere come trattarli.

Quante volte durante la notte vi siete svegliati con il dolore a causa dei forti crampi alle gambe? Si tratta di una contrazione muscolare che è molto comune e possono essere causati da una serie di fattori. A volte si parla di carenze nutrizionali agli allenamenti intensi. A parlare nel dettaglio su che cosa siano sono stati gli esperti che hanno dato anche dei consigli su come prevenirli ed eliminarli.

crampi notturni
fonte foto: SaluteOnline.it

Se i dolorosi crampi alle gambe ti svegliano nel cuore della notte, non sei solo su questo mondo. Fino al 60% degli adulti ha ammesso di avere crampi durante la notte, secondo uno studio del 2012 pubblicato sulla rivista medica American Family Physician. Si tratta di contrazioni muscolari che colpiscono il polpaccio o il piede e tendono a svegliare di soprassalto una persona nel cuore della notte.

Questa forte contrazione o irrigidimento muscolare si verifica improvvisamente e può durare da alcuni secondi a diversi minuti, a seconda della gravità. I crampi notturni sono un problema molto comune che occasionalmente può portare all’insonnia. Ma quali sono le cause specifiche di questi eventi dolorosi? Andiamo a conoscere tutto ciò che bisogna sapere.

Quali sono le cause dei crampi notturni?

Nella maggior parte dei casi la causa dei crampi notturni è sconosciuta. In alcuni casi queste contrazioni o irrigidimenti possono essere dovuti a problemi ai piedi o alle gambe. Se si hanno delle posizioni sbagliate durante il giorno, ad esempio se si sta seduti a lungo per lavoro oppure se si passa molto tempo in piedi su pavimenti in cemento.

È possibile che sia uno dei sintomi per quanto riguarda malattie che si verificano con disturbi muscolari o posturali come il morbo di Parkinson, malattie nervose o muscolari. La responsabilità può essere anche della disidratazione attraverso l’assunzione di pillole per urinare, sudorazione eccessiva senza sostituire il sale, diarrea, esercizio fisico intenso o trattamento di emodialisi.

Tra le cause possono essere anche per via di alcune malattie metaboliche come diabete, ipotiroidismo, alcolismo, ipocalcemia o ipomagnesemia. Attenzione anche all’assunzione di alcuni farmaci, come diuretici, beta-bloccanti, contraccettivi, broncodilatatori per via inalatoria, sedativi e molti altri. Occhio alla mancanza di afflusso di sangue alle gambe che si chiama arteriopatia periferica. Nelle donne in gravidanza possono verificarsi crampi dovuti alla mancanza di magnesio.

Qual è il trattamento per i crampi notturni?

Nel momento in cui si verifica un crampo, bisogna agire subito ed allungare il muscolo del piede o della gamba che ha subito una contrazione. Un altro modo per fermare il dolore è quello di alzarsi in piedi e camminare. Puoi anche applicare acqua calda sulla zona per diversi minuti o fare un massaggio con il ghiaccio. È possibile anche fare alcune cose per prevenire.

Cure naturali

Nei pazienti che conducono una vita sedentaria, cioè che si muovono poco, si consiglia di fare qualche esercizio prima di riposare, come qualche minuto su una cyclette. È possibile fare gli esercizi di allungamento delle gambe. C’è chi può usare alcune calzature adeguate durante il giorno. Puoi anche evitare di mettere le lenzuola tese nella zona dei pedini. È bene mantenere una buona idratazione, bere abbastanza acqua ed evitare alcol e caffeina.

Cure farmacologiche

Nessun medicinale si è dimostrato efficace per la cura dei crampi notturni. Il chinino che è l’unica cosa efficace può avere effetti collaterali molto gravi, quindi non è raccomandato nei pazienti con crampi a meno che la situazione non sia disperata. In alternativa puoi provare degli integratori vitaminici e minerali che contengano calcio e magnesio, purché non vi siano controindicazioni.

I crampi nelle donne in gravidanza di solito rispondono bene al trattamento con magnesio. È consigliato evitare i farmaci che possono causare crampi. Se le misure precedenti falliscono, si può tentare il trattamento con antistaminici o calcio-antagonisti. In caso di mancata risposta, se i crampi sono molto fastidiosi, si può tentare il trattamento con clorochina, idrossiclorochina o gabapentin.

Le informazioni che sono state riportate nel suddetto articolo hanno uno scopo divulgativo e sono state riprese da fonti specializzate e da magazine medici ufficiali. Non vogliono andare a sostituire un parere di un medico esperto e pertanto, in caso di diagnosi e trattamenti è bene rivolgersi al proprio medico di fiducia.

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