I dolori causati dalla cistite non di danno tregua? Ci pensiamo noi: scopri il rimedio naturale

Nella stagione invernale sono tante le persone che lamentano l’infiammazione della cistite, una condizione dolorosa e fastidiosa. Ci sono alcune tisane che fanno al caso tutto: ecco quali sono.

Tra i fastidi più comuni tra le donne c’è questa infiammazione che colpisce molte persone durante i mesi più freddi. A volte, però, non sempre è necessario ricorrere ai farmaci. Ci sono alcuni rimedi naturali che fanno al caso tuo. Tra questi puoi provare due tisane da bere poco prima di andare a letto e che ti potrebbe dare sollievo. Andiamo a vedere quali sono e come sono fatte.

cistite
fonte foto: Canva

Tra i fastidi più comuni e scomodi che ci sono nei mesi invernali c’è la cistite, una condizione che colpisce molte donne. Spesso l’infiammazione arriva di punto in bianco e colpisce a ciel sereno, a volte addirittura anche fuori stagione. Quando ci si accorge di averla bisogna fare di tutto per cercare di stare meglio e superare i sintomi. Diversi sono i rimedi che ci sono e l’efficacia spesso dipende da persona a persona.

L’infiammazione di solito migliora dopo un ciclo di antibiotici. Ci sono anche diversi passaggi che puoi intraprendere per prevenire le infezioni della vescica in futuro. Tuttavia, non sempre è necessario ricorrere a farmaci e antibiotici per debellare il fastidio. Conosciamo meglio la patologia e vediamo quali sono i sintomi più comuni ed i rimedi.

Che cos’è la cistite?

Quando parliamo di cistite ci riferiamo ad una infiammazione della vescica che in genere è causata da un’infezione batterica. Le infezioni della vescica sono il tipo più comune di infezione del tratto urinario e possono verificarsi in qualsiasi parte del tratto urinario: nei reni, negli ureteri, nella vescica o nell’uretra. Le infezioni della vescica sono molto comuni, specialmente nelle donne. Circa il 60% delle donne sperimenta un’infezione alla vescica durante la loro vita.

Gli uomini hanno meno probabilità di contrarre infezioni della vescica a causa delle differenze nella loro anatomia. Il processo infiammatorio all’interno della vescica può essere sia acuto o cronico. Tale patologia, infatti, può risolversi dopo un singolo episodio isolato, oppure presentarsi in maniera cronica. In quest’ultimo caso il processo può estendersi in maniera pericolosa alle vie genitale o urinarie.

Le cause

Un’infezione della vescica è solitamente causata da batteri che entrano nell’uretra e si moltiplicano nella vescica. Il tipo più comune di batteri è Escherichia coli, che spesso proviene dall’intestino come si legge sul portale My-PersonalTrainer. Tuttavia, ci sono dei fattori che aumentano il rischio di infezioni della vescica ai quali è bene stare attenti per evitare l’infiammazione. Tra questi ci sono anomalie anatomiche delle vie urinarie, la menopausa, l’uso di un catetere o di spermicidi, la stipsi, avere partner sessuali multipli.

I sintomi

I sintomi di una infezione della vescica sono vari. Parliamo di una minzione frequente, cioè potresti sentire il bisogno di urinare più spesso. Alcune persone provano anche urgenza o desiderio improvviso di fare pipì. Poi ovviamente si avverte dolore o bruciore durante la minzione. C’è chi ha la pipì scura o maleodorante. Ci sono anche gli altri sintomi che possono essere collegati a questa condizione e sono febbre, brividi o rigidità, vomito e dolore al fianco.

Quali sono i rimedi per la cistite?

Una infezione della vescica generalmente viene trattata più comunemente con antibiotici. Il tuo medico, una volta che ha riscontrato la presenza dell’infezione, è probabile che ti prescriverà un antibiotico in base al tipo di batteri trovati durante i test delle urine. Per trattare adeguatamente l’infezione, è importante assumere tutti gli antibiotici prescritti dal medico. Ne esistono davvero molti.

A volte però, non è necessario ricorrere agli antibiotici. È possibile debellarla anche grazie ad una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano. Uno dei consigli è quello di non consumare cibi grassi e zuccherini, quindi è consigliato ridurre alcol, dolci e fritture. È consigliato anche non fumare e ridurre l’uso del piccante. È possibile che il tuo medico consigli di assumere degli integratori.

Le tisane contro la cistite

Come abbiamo detto all’inizio dell’articolo, per ridurre i sintomi dell’infezione è possibile prepararsi delle tisane. Ovviamente sempre seguendo una dieta bilanciata e sgrassata. Tra le bevande consigliate per alleviare il problema sono quelle che hanno al suo interno le piante come uva ursina, mirtillo americano, corbezzolo, ginepro ed erica. Si tratta di piante che hanno dei grandi benefici e possono essere trovate in erboristerie.

In particolare, è consigliato assumere due tisane specifiche. La prima quella che al suo interno l’uva ursina che è una pianta che ha dei benefici diuretici, astringenti e disinfettanti. È consigliato sempre stare cauti con le dosi e non abbondare, per evitare l’effetto opposto e creare infiammazioni ed irritazione nel tratto urinario, come si legge sul portale Proiezioni di Borsa.

La seconda tisana consigliata è quella che ha al su interno il corbezzolo che è un frutto che non è usato in modo frequente. Tuttavia, ha delle ottime proprietà ed è positiva per chi soffre di cistite in quanto è ricco di antiossidanti e vitamine. C’è chi lo usa anche all’interno della cucina per preparare le pietanze.

Le informazioni che abbiamo sottolineato all’interno dell’articolo hanno uno scopo divulgativo e sono state riprese da magazine e studi riconosciuto ufficialmente. In caso di sintomi è opportuno sempre rivolgersi al proprio medico curante per una diagnosi approfondita ed eventuali trattamenti.

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