Cosa sono i virus e come si trasmettono

In questo periodo storico stiamo affrontando una nuova pandemia, quella da Coronavirus. Ha modificato profondamente le nostre vite, portandoci a chiuderci in casa per evitare di contagiare o essere contagiati, a lasciare momentaneamente i posti di lavoro e a rinunciare per il momento agli affetti. Si parla di questo virus e sicuramente la nostra cultura sul tema è aumentata in questi due mesi. Oggi però voglio proporvi un approfondimento a respiro più ampio, dove si fa un resoconto su cosa sono i virus, come si trasmettono e quanto possono essere letali. Si perché la verità è che il coronavirus non rappresenta l’unica emergenza sanitaria attualmente presente. Affronteremo questo aspetto a breve.

Cosa sono i virus?

Il termine virus deriva dal latino e significa “veleno”. E’ un parassita obbligato, ciò significa che si può riprodurre esclusivamente quando si trova all’interno delle cellule di un organismo. Un virus può infettare l’uomo, gli animali e le piante. Non solo, può infettar anche i batteri e pure altri virus. Il virus è considerato l’entità biologica più abbondante della terra e si trovano in tutti gli ecosistemi.

Il virus quando non si trova in una cellula infetta, è una particella inattiva e indipendente nota come virione. La trasmissione di un virus che colpisce l’uomo può avvenire in molti modi. Alcuni virus possono essere trasmessi solo attraverso gli insetti che trasportano sangue infetto. Ci sono poi i virus influenzali che si diffondono con starnuti e tosse. Altri per via oro-fecale. Altri ancora, come il virus dell’HIV, attraverso il contatto sessuale o con il contatto del sangue infetto.

Quando un corpo entra in contatto con un’infezione virale, quasi sempre provoca una risposta immunitaria che può eliminare il virus. Tali risposte immunitarie possono anche scatenate dai vaccini. Alcuni virus però sono particolarmente resistenti, pensiamo sempre all’HIV o all’epatite virale, che vanno a eludere le risposte immunitarie e causano le infezioni croniche.

Come si trasmettono i virus?

Entriamo adesso nel campo dell’epidemiologia, cioè quella branca della scienza che studia la trasmissione del virus. I due grandi insieme sono i virus che si trasmettono per via verticale e quelli per via orizzontale. La trasmissione verticale è quella tra madre e figlio. Come nel caso dell’HIV e dell’epatite B. Cioè il bambino nasce già infettato. C’è poi la trasmissione orizzontale, cioè la più comune, che si trasmette tra persona e persona. Analizziamo questo tipo di trasmissione.

  • Scambio di fluidi corporei: le più note sono l’HIV e le epatite C. La prima si trasmette soprattutto con il rapporto sessuale o entrando in contatto con il sangue infetto. Le epatite C si trasmettono soprattutto con la trasfusione o lo scambio di aghi.
  • Scambio di saliva: in questo caso l’esempio più comune è quello del virus di Epstein-Barr
  • Cibo infetto: il cibo o l’acqua infetto può trasmettere diversi virus, come il norovirus.
  • Per inalazione: in questo caso di parla dei virus influenzali.
  • Per insetti vettori: gli insetti vettori possono trasmettere alcuni virus come per esempio la febbre dengue.

Per quanto riguarda invece la velocità della trasmissione dipende molto da vari fattori, come per esempio la densità della popolazione, la qualità dell’assistenza sanitaria, i soggetti non immuni etc.

I virus più letali di sempre

Oggi si parla di Coronavirus, però sono esistiti ed esistono tutt’ora virus che causano moltissimi morti l’anno. Vediamo quali sono i virus più letali di sempre.

  • Vaiolo: il vaiolo è stato uno dei virus più letali di sempre. E’ letale nel 30% dei casi e in chi guarisce lascia comunque dei segni. Sterminò quasi il 70% delle popolazioni native americane quando entrarono in contatto con i colonizzatori. Fino alla prima metà del 900 provocava 400 mila morti l’anno. Oggi la malattia è stata eradicata ed è quasi scomparsa. Tuttavia le autorità si mantengono vigili qualora vi sia un’altra propagazione.
  • Rabbia: la rabbia è un’altra malattia virale molto nota e tutt’oggi esistente. La trasmissione avviene dall’animale infetto all’uomo attraverso la saliva e provoca l’encefalite, la quale risulta mortale. Ogni anno continua a provocare tra i 25mila e i 50mila morti. Esiste un vaccino che aiuta a contenere la diffusione.
  • Morbillo: è una delle principali cause di morte nei bambini e sembra che ne muoiono circa 130mila l’anno, specialmente in paesi come Nigeria, India e Congo.
  • Aids: Il virus dell’HIV provoca immunodeficienza. Si tratta di un retrovirus che si insidia nel DNA e si replica. Indebolisce le cellule del sistema immunitario. Solo nel 2018 ha causato circa 770 mila vittime.
  • Ebola: questo vius risale al 2014 e scoppiò in Africa. Provoca febbre emorragica e uccide 3/4 delle persone che colpisce. Tuttavia il numero dei morti è sotto i 2000, questo per via dell’evoluzione veloce del virus che uccide quasi tutte le persone prima che riescano a contagiarne altre.
  • Influenza Spagnola: risale al 1918 e provocò circa 50 milioni di morti. In Italia circa 375.000. E’ la pandemia che ha causato più morti della storia.
  • Asiatica: si parla del 1958 e provocò 2 milioni di morti. Fu poi contenuta con un vaccino.
  • Cinese: questa influenza cinese è una pandemia del XX secolo e provocò un milione di morti, circa 20 mila in Italia. Era molto contagiosa e colpiva come polmonite. Scomparve sola in un anno.
  • Rotavirus: è un virus che colpisce i bambini sotto i 5 anni e provoca una gastroenterite infantile. Provoca circa 200mila morti all’anno. E’ tutt’oggi una delle più gravi emergenze sanitarie.
Youtube: Differenza tra virus e batteri

Virus wikipedia > https://it.wikipedia.org/wiki/Virus_(biologia)

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