Invecchiamento, rallentalo mangiando questo ortaggio: l’elisir della giovinezza

La vecchiaia è una fase della vita che non può essere evitata. L’invecchiamento però può essere rallentato inserendo un determinato ortaggio nella propria dieta: ecco qual è e che cosa bisogna sapere in merito.

Il cibo è in grado di influenzare l’ossidazione e l’eccessiva produzione di radicali liberi. Per questo è fondamentale per chi vuole frenare in qualche modo il processo di invecchiamento. Negli anni ci sono state creme, trattamenti di benessere, prodotti di bellezza e altre cose, tutti strumenti che offrono soluzioni allo scorrere del tempo. Oltre ai prodotti, c’è un ortaggio in grado di rallentare questo processo inevitabile.

INVECCHIAMENTO
fonte foto: Canva

La vecchiaia è una fase della vita che porta con sé molte malattie come l’osteoporosi, l’artrite e, talvolta, la demenza, il morbo di Alzheimer, il Parkinson e altre malattie che si sviluppano con l’età. Il passare degli anni, però, si manifesta anche attraverso linee di espressione che più comunemente chiamiamo rughe, poiché il corpo riduce la produzione di collagene a partire dai 25 anni.

Tra il 2015 e il 2050, la percentuale di abitanti del pianeta di età superiore ai 60 anni quasi raddoppierà, passando dal 12% al 22%, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Tuttavia, ci sono molti modi per contrastare l’invecchiamento. Ad esempio, il consumo di alimenti con proprietà diuretiche hanno la capacità di idratare l’organismo e combattere condizioni come la stitichezza o la ritenzione idrica. Andiamo a vedere qual è l’ortaggio che ci aiuta a contrastarlo.

Rallentare l’invecchiamento con l’alimentazione: l’ortaggio che non può mancare

In molti sanno che eliminare dal piano alimentare i prodotti ricchi di grassi saturi e trans contribuisce a un flusso sanguigno ottimale. Poiché il colesterolo non aderisce alle pareti delle arterie. In quest’ordine di idee, è importante consumare altri grassi sani come monoinsaturi e polinsaturi, come ha spiegato una ricerca del MedlinePlus.

Lo standard della dieta mediterranea è custode del segreto dell’eterna giovinezza in quanto i suoi effetti antiossidanti, presenti nelle vitamine E e K, non solo ci procurano benessere e una migliore digestione, ma rigenerano anche la pelle grazie ai suoi Omega 3 acidi grassi. Per questo è consigliata da nutrizionisti e dietologi.

Il cibo, oltre ad essere la benzina che ci permette di svolgere funzioni vitali ed essere un piccolo piacere, è in grado di influenzare l’ossidazione e l’eccessiva produzione di radicali liberi. A tal proposito, la barbabietola è un ortaggio dalle molteplici proprietà che diventa un ottimo alleato che rallenta la vecchiaia. Proprio per questo motivo non deve mai mancare all’interno della dieta quotidiana, oltre al fatto che è perfetta nei condimenti.

Invecchiamento, i benefici della barbabietola

Il portale Proiezioni di Borsa sottolinea che questo alimento è ricco di antiossidanti e flavonoidi, che aiutano a ridurre le possibilità di sviluppare malattie o tumori. Ma in che modo la barbabietola aiuta a rallentare l’invecchiamento? La barbabietola è un alimento ricco di vitamine A e C, antiossidanti che aiutano a proteggere le cellule dal danno ossidativo, bloccando i radicali liberi che danneggiano le cellule del corpo.

Questi, nel tempo, deteriorano le cellule e danno un aspetto non vitale alla pelle. La barbabietola, inoltre, aiuta anche nel trattamento di varie condizioni di salute. Ad esempio combatte l’anemia, regola la pressione alta, riduce le possibilità di rischio di problemi cardiaci.

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